sabato 18 ottobre 2014

Pensieri verdi e buoni, una bella scoperta

Ieri ho acquistato un libro di ricette... un altro!!!
Ne ho parecchi, alcuni regionali, altri solo per la pasta o il pane o le torte salate o i dolci, altri che abbracciano tutto lo scibile culinario, dagli antipasti al digestivo. In genere restano li, sulla mensola della cucina e quelli che consulto sono più o meno sempre gli stessi.
E allora, direte voi, c'era bisogno di comprarne un altro?
Forse no, ma questo è un "Ricettario vegetariano-vegano" e mi mancava.
Si intitola "PENSIERI VERDI E BUONI - per nutrire naturalmente il corpo e un po' anche l'anima", l'autore si chiama Ulrike Raiser.


E' un bel librone corposo, di 360 pagine, coloratissimo, con una veste grafica davvero accattivante e tantissime ricette vegetariane e vegane.
Il libro ha una parte introduttiva (le prime 80 pagine) davvero esaustiva sul perchè della scelta vegetariana, vegana o crudista, facendo anche incursioni nelle diverse culture del mondo, cercando di capire cosa si intenda per sana alimentazione e scoprendo le tante alternative proteiche per poter sostituire la carne nella nostra alimentazione.



Interessantissima è la descrizione della "Nuova Piramide Alimentare", che ha delle importanti novità rispetto a quella che eravamo abituati a considerare.


La Nuova Piramide è divisa in sei livelli, a loro volta ripartiti in sottolivelli.
Al primo livello troviamo i CEREALI, con la specificazione che devono essere INTEGRALI, perchè solo così assicurano il giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali. A fianco dei cereali troviamo, e questa è una importante novità, i GRASSI VEGETALI, dove spicca l'olio extra vergine d'oliva.
Al secondo livello troviamo i VEGETALI, con la distinzione però tra frutta e verdura. Se la verdura si può consumare senza limiti, la frutta va limitata a due-tre porzioni al giorno, per non eccedere in zuccheri.
Al terzo livello troviamo LEGUMI e FRUTTA SECCA.
Al quarto posto troviamo la carne e nemmeno tutta. Solo carni bianche, pesce e uova, da consumare non più di 2 o 4 volte alla settimana.
Al quinto livello troviamo latte e LATTICINI, da consumare con moderazione.
All'ultimo livello, dove ci sono gli alimenti che si dovrebbero evitare o al limite consumare di rado, troviamo carni rosse, insaccati e grassi animali, come il burro e sempre all'apice, e qui sta la grande novità di questa Piramide, ci sono i CEREALI RAFFINATI (pane bianco, pasta non integrale e riso brillato).
L'equilibrio ideale tra gli alimenti dovrebbe essere: 60%di carboidrati, 30% di grassi, 10% di proteine.
Il libro mi piace tantissimo, non solo perchè è scritto con un linguaggio chiaro e immediato, ma anche perchè è corredato di bellissime illustrazioni.


 Inoltre per ogni ricetta è specificato se si tratta di una ricetta vegetariana...

 ... vegan...
 ... vegan e crudista...
 ... o anche macrobiotica.

Nel testo ci sono inoltre molte ricette che utilizzano ingredienti poco conosciuti o utilizzati, come le alghe, i cereali meno noti, le alternative vegetali alla carne.


Come ultima considerazione, ma non di poco conto, il prezzo. Questo bel librone, ricco di ricette, illustrazioni e notizie ha un prezzo di copertina di 11,80 Euro, ma io l'ho trovato in offerta a 8,90.
Se lo trovate negli scaffali delle librerie vi consiglio di sfogliarlo perchè a mio avviso merita!!!

E sempre approposito di ricette vegetariane, qualche giorno fa ho inventato una ricettina sfiziosa con il tofu, che potrei battezzare TOFU CON PORRO, POMODORINI E SEMI DI ZUCCA (oggi difetto in fantasia!!!).
Ho preso un panetto di tofu e l'ho tagliato a fette, ho preparato un soffritto con olio EVO, porro e aglio schiacciato e dopo aver fatto appassire per bene ho aggiunto pomodorini tagliati grossolanamente e timo.
Ho aggiunto dell'acqua per rendere l'intingolo più liquido e poi vi ho adagiato le fettine di tofu.

Ho coperto e ho lasciato cuocere a fuoco lento per 10 minuti.
Dopo di che ho irrorato con salsa di soia (non esagerate perchè è una salsa piuttosto salata e saporita) e ho aggiunto un po' di peperoncino (anche qui non esagerate).
Ho rigirato più volte il tofu nella salsina e quindi ho impiattato, aggiungendo all'ultimo una presa abbondante di semi di zucca.
Bello, colorato, buono, sano, vegano...  Accompagnato con una squisita insalatina dell'orto, è un piatto completo per un pranzo o una cena leggera.

Nei prossimi giorni comincerò a dilettarmi con le ricette del mio nuovo libro e se ne trovo qualcuna di veramente interessante ve la posterò sul blog... promesso!!!
Per ora vi saluto, vi auguro un sereno fine settimana e alla prossima.
Buona vita

Francesca

3 commenti:

  1. grazie per questo suggerimento! Anche io ho un sacco di libri di cucina che, come te, consulto molto poco, anche se da sempre leggo tutto ciò che mi capita sull'alimentazione, argomento che mi interessa da sempre. Con due figlie vegetariane poi, giocoforza, mi sono " specializzata"in questo tipo di cucina. Giulia e Manuel, inoltre, hanno scelto la cucina vegetariana anche per Unai, con i consigli di un meraviglio pediatra omeopata, quindi ho anche creato mille ricette sfiziosissime per il mio cucciolo.
    REGALACI TUTTE LE RICETTE CHE VUOI!!!!E grazie!
    Emanuela

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  2. appetitoso il piatto! leggerò volentieri le nuove ricette... buona domenica!

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  3. Il "qui ed ora" è la via verso la pace, se non la felicità.
    Amo molto le verdure cucinate e i loro sapori sono il miglior condimento per tutto ciò che mangiamo.
    Appena capito in libreria, cerco questo titolo e "mangio" le immagini prima ancora di passare alla cassa... mhmhmmmhhhmmmmm....

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