martedì 11 febbraio 2014

Se non smette di piovere...

Se non smette di piovere, non solo mi cresceranno le muffe sulla testa (mamma mia, solo il pensiero è orribile!), ma comincerò ad ingrassare senza controllo.
Infatti, cosa fa una persona che ama leggere, cucinare e stare all'aperto se non può stare all'aperto???
Facile! Legge e cucina.
Piove tutti i giorni e tutto il giorno.
Non so da voi come va, ma qui è una disperazione!!! E nonostante questo tempo così insopportabile, cominciano a vedersi i primi netti segnali della stagione che cambia. Perchè pioggia non significa necessariamente freddo!!!


Non fatevi ingannare dalle foto...era giovedì mattina, l'unico giorno che abbiamo visto un po' di sole!!! Già nel pomeriggio ha ricominciato a piovere e da allora non ho più messo il naso fuori di casa... Sig... sig...

Come vi dicevo ho letto. Non mi soffermo sul romanzo della Elif Shafak (La casa dei quattro venti) perchè ne ho già ampiamente parlato sul blog "Il naso nei libri" (vedi icona sulla destra di questo blog) e non spenderò molte parole su un romanzo che ha grandemente deluso le mie aspettative:
"Uno chalet tutto per me" di Elisabeth von Arnim


E' un diario, in realtà e in genere questo tipo di romanzo mi piace molto, così come i romanzi epistolari. Ma questo in particolare l'ho trovato abbastanza superficiale. La protagonista parla pochissimo di se e anche il rapporto con gli altri personaggi resta sospeso, con un non so che di falso e formale che mi ha un po' infastidita.

Mi sto invece divertendo tantissimo a leggere questo librone...


La sua mole mi ha un po' spaventata (sono più di 900 pagine) ma adesso che ho cominciato non riesco a staccarmi da Vargas. Sto leggendo il primo romanzo della trilogia (L'uomo dei cerchi azzurri). E' un poliziesco ironico e divertente e il personaggio del Commissario Adamsberg è irresistibile.

E adesso la mia ultima sperimentazione culinaria!!!
La ricetta sarà un po' approssimativa. Infatti era un esperimento e non prevedevo di farne un post. Ma il risultato è stato talmente sorprendente che cercherò in qualche maniera di ricostruirla...
Le dosi fatele a occhio...
Ricotta, fagioli bianchi di spagna già cotti, un uovo, due cucchiai di pangrattato, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, uno o due  cucchiai di semi di sesamo tostati, curcuma, curry e un po' di peperoncino, sale.
Mescolate insieme tutti gli ingredienti (i fagioli schiacciateli prima con i rebbi di una forchetta) fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.
Con due cucchiai formate delle polpettine che metterete a friggere in olio di oliva.
Girate alcune volte con estrema cautela (le polpettine tenderanno a restare molto morbide) fino a completa e perfetta doratura. Dopo averle adagiate su della carta assorbente, servite tiepide o calde, ma non bollenti, accompagnate con una insalatina fresca.
Vi assicuro, per quanto sia una ricetta messa insieme con quello che avevo in casa una sera, sono venute davvero squisite.



 Mmmm... forse non le inserirò nel mio menù ideale, ma hanno lo stesso il loro perchè!
Come le potrei chiamare?
Polpette gialle morbidose?
Qualche suggerimento?
E voi, sperimentate mai in cucina o seguite sempre delle ricette precise?

A presto
Francesca

10 commenti:

  1. Ciao! Mi spiace che tu abbia trovato deludente e addirittura fastidioso "Uno chalet tutto per me"! E' proprio vero che una persona vede nei libri, come in qualsiasi altra forma d'arte, cose differenti rispetto ad un 'altra. Comunque anch'io inizialmente ho trovato molto formale e rigido il rapporto tra le protagoniste, ma bisogna tener conto che quelli erano i rapporti tra le signore dell'alta società di quel tempo, ambiente di cui la Arnim critica con sottile ironia proprio questi aspetti, fatti di minuetti, discorsi superficiali e falsi sorrisi, poichè parlare apertamente dei propri sentimenti era considerato sconveniente. La Arnim li critica semplicemente mettendoli in scena nei suoi libri. Forse questo non è il suo romanzo migliore, i più belli, secondo me, sono "Colpa d'Amore" e "Vera"... Però se il suo stile non ti è piaciuto mi sa che abbiamo gusti diversi ;-)

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    1. La scrittura della Arnim non mi dispiace affatto e proverò senz'altro a leggere i titoli che mi hai suggerito. Vedi, probabilmente non riuscivo a sopportare il personaggio di Kitty... così ottusa e così formale! E mi è sembrato strano che, essendo un diario, della protagonista non sappiamo quasi nulla, nemmeno il nome!
      Comunque, la cosa bella della letteratura è proprio la sua soggettività. Anche nel gruppo di lettura ci sorprendiamo sempre di come un romanzo piaccia tantissimo a qualcuno, mentre altri non lo sopportano o l'hanno trovato illeggibile!!! Se non fosse così si perderebbe tutto il gusto, non trovi?
      Un abbraccio
      Francesca

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  2. Ah che strazio, piove anche qui! E c'è un vento assurdo... ma la bella stagione non tarderà ad arrivare...o almeno spero :) E' molto invitante la tua ricetta :D Baci.

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    1. Mi dispiace che la ricetta sia così vaga.... bisogna solo provare!!! La curcuma gli conferisce un sapore molto esotico che mi piace moltissimo.
      Bacioni
      Francesca

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  3. Polpettine gialle della pioggia...

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    1. Si, mi piace!!!
      POLPETTINE GIALLE DELLA PIOGGIA...
      Ti abbraccio
      Francesca

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  4. anche qui piove con pochissimi momenti di sosta. l'unica cosa positiva è che c'è molta acqua da raccogliere e tener da parte per l'estate, in cui ci troviamo sempre a fare i conti con il pozzo che non da tutta l'acqua che ci serve. che belli i tuoi abbinamenti di lettura e cucina! ti abbraccio!

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    1. Certo, questo è un bene. Le falde acquifere si sono riempite e la neve in montagna assicura tanta acqua ancora!!! Però adesso basta...
      Un bacio
      Francesca

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  5. Qui piove piove e piove e ieri che e' stato bello ho visto persone euforiche che sembravano in pace col mondo e sorridevano da sole per strada ... Ed io? Appena rientriamo a casa cucino come una matta e la sera grandi cene e vino rosso . Prevedo qualche chiletto in più a breve ma senza sensi di colpa ... Un abbraccio

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    1. Ieri sino andata per la prima volta quest'anno a raccogliere la valeriana selvatica nelle vigne. Ho visto primule e crocus e addirittura un ciliegio temerario già con qualche fiore. Anche oggi è una bellissima giornata, anche se più fredda. Speriamo che questa bagnarola sia terminata. Io non ce ne posso più!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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