martedì 9 aprile 2013

Ortiche... pungenti e buonissime!!!


L'entusiasmo per la bellissima giornata trascorsa domenica non viene meno e forse sabato farò un ripasso, sempre con Emanuela (che fra parentesi, ho scoperto che anni fa teneva una rubrica sull'utilizzo delle piante spontanee nientepopodimeno che alla trasmissione RAI "La prova del cuoco"!!!).
Ho deciso, nel mio piccolo, di pubblicare delle schede su quello che ho imparato e voglio cominciare proprio dalle ortiche.
Chi non conosce le ortiche?
Ebbene, attenzione... io pensavo che fossero ortiche quelle un po' più grandi con i fiori violetti!!! Invece non lo sono!!!


Prima della fioritura questa pianta (nome latino Lumium Porpureum) è molto simile all'ortica, ma la prova del nove è presto fatta. La Falsa Ortica non punge!!!
Fate quindi attenzione.

Ma torniamo all'ortica vera e propria.
Una volta certi che quella pianta che si ha davanti è un'ortica, bene!!! Mettetevi i guanti!
Io domenica non l'ho fatto e ne porto ancora i segni sulle mani. Non fate gli eroi, a meno che non abbiate i reumatismi, perché pare che il veleno dell'ortica faccia molto bene in questi casi.


Il nome scientifico dell'ortica è Urtica Dioica e quando è fiorita si presenta così...


Per gli usi alimentari è meglio raccoglierla prima della fioritura e solo le cimette. Dopo la fioritura il ramo diventa coriaceo e in quel caso bisognerà prendere solo le foglie.
Quali sono le proprietà di questa pianta?
La prima è che si trova praticamente dappertutto... e la cosa di certo non guasta.
Ha poi importanti proprietà ANTIANEMICHE, grazie alla ricchezza di ferro e clorofilla, DEPURATIVE, DIURETICHE, TONIFICANTI e RICOSTITUENTI.

Ho trovato tantissime ricette su internet, ma ve ne posto solo un paio. Se poi volete sperimentarne altre, la rete è ricchissima di notizie.
Giovedì mattina andrò a raccoglierne un po' e ne sperimenterò una per pranzo; forse il risotto... e magari anche la frittata (vi farò sapere!!!).


RISOTTO CON LE ORTICHE

Ingredienti per 4 persone: 320 g. di riso vialone nano, 1,5 lt. di brodo vegetale, 2 manciate di germogli di ortica freschi, 50 g. di pancetta o lardo,  una cipolla bianca piccola, prezzemolo, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 3 cucchiai di grana grattugiato, sale e pepe q.b.

Preparazione: Preparare un trito con lardo o pancetta, la cipolla e il  prezzemolo e soffriggere. Lavare e tritare i germogli di ortica e aggiungerli al soffritto, bagnare con poca acqua e lasciare cuocere a fuoco dolce per 15’. Versare il riso e portarlo a cottura con il brodo vegetale, mescolando frequentemente il composto.  A fine cottura aggiustare di sale e pepe, mantecare con il formaggio e, a piacere, con  due cucchiai di olio extravergine di oliva. Servire caldo.


FRITTATA CON L'ORTICA

Ingredienti per 4 persone: 400 g. di ortiche, 6 uova, un ciuffo di prezzemolo, 60 g. di formaggio grana, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Preparazione: Lessare le ortiche, scolarle, strizzarle bene. Una volta intiepidite, tritare col prezzemolo. Sbattere le uova, aggiungere il formaggio grattugiato, il sale e il pepe e unire al trito di ortiche. Scaldare l’olio in padella e versarvi il composto. Fare cuocere dalle due parti. Servire caldo o freddo.


Come vedete sono ricette semplicissime.
Domenica Manuela aveva utilizzato le ortiche per il ripieno dei ravioli fatti a mano, ma io non mi spingo così avanti... Mi limiterò a queste due ricette... per ora!!!
La voglia di sperimentare non mi manca di certo!!!

A presto con la prossima scheda sulle piante selvatiche!!!

Francesca

11 commenti:

  1. una pianta da riscoprire, anche perché basta andare in un qualsiasi parco e trovarne abbondantemente!

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    1. E' vero, è dovunque!!!
      Qui poi, praticamente in ogni fossato, prato, sottobosco!!!
      Un bacio
      Francesca

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  2. Risposte
    1. Grazie. Spero di fare cosa utile e gradita!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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  3. mi associo ad Alchemilla,questa rubrica è proprio bellla e ci voleva proprio!
    Delle mie amiche raccolgono l'ortica a mani nude e non so proprio come ci riescano!Loro dicono che ormai la pelle delle mani si è fatta ruvida a furia di raccogliere e raccogliere, e tenerle sempre nella terra a piantare, raccogliere...per quanto mi riguarda non sono riuscita a raccogliere nemmeno la borraggine a mani nude! :P

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    1. No, a mani nude no!!! Io ci ho provato e ti assicuro che è una piccola tortura.
      Sono così felice di queste nuove scoperte che sto facendo e di questa conoscenza capitata per caso, che non ne hai un'idea!!!!
      Un bacio
      Francesca

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    2. si sente che sei contenta, lo trasmetti :) ti abbraccio

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  4. Le cose che accadono inaspettatamente sono le più belle, questa bellissima esperienza d'imparare a riconoscere e impiegare in cucina le piante spontanee è davvero utile: grazie per averlo condiviso!
    Sono sicura che in questo modo avrai modo anche di allargare le tue amicizie e ne uscirai ancora più arricchita.
    Che gola quel risotto all'ortica e per non parlare poi dei ravioli... complimenti!
    Ti leggo serena e trasmetti questa serenità in chi ti legge, quanto mi piacerebbe essere lì con te a riconoscere le piante spontanee o solo per fare una passeggiata.
    Mi manca tutto questo, sono molto impegnata mattina e sera, ma domani, finalmente è domenica, spero di ritagliarmi un pò di tempo anche per fare due passi in campagna,
    ciao Francesca!
    Amalia

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    1. Grazie per quello che scrivi.
      Oggi qui è una bellissima giornata, fa caldo ed è finalmente primavera. Sono stata un po' in giardino a godermi il tepore e il sole sul viso.
      Peccato, domani è già lunedì e mi tocca stare in città per tutto il giorno. Quanto vorrei che la settimana fosse composta di sei domeniche e un sabato!!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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  5. Grazie per questo utilissimo post!
    Seguirò molto volentieri questa rubrica perchè da un po' di tempo sto cercando di imparare a riconoscere ed utilizzare le piante che mi circondano...e anche se non vivo più in Italia, le ortiche ci sono anche qui!!!

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  6. Ciao ! Ho scoperto ora il tuo bellissimo blog. Anche io in questi giorni ho provato a fare il risotto con le ortiche, ho aggiunto anche fiori e foglie di borragine una pianta che adoro. Il risultato è stato buonissimo ;-) Beatrice

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