giovedì 24 gennaio 2013

Io lo faccio lo stesso



Avevo promesso che avrei dato il mio giudizio definitivo su "Rosel e la strana famiglia del sig. Kreutzberg" appena l'avessi finito e siccome sono una donna di parola, eccomi qua!!!
Riporto qui il giudizio scritto su Anobii:

Dopo un inizio promettente e realistico, il romanzo diventa inverosimile. Anche la figura del sig. Kreutzberg, che da uomo affascinante e gentile, anche se ambiguo, diventa all'improvviso un despota volgare e manesco, mi pare poco verosimile. E poi perché la sua famiglia viene definita "strana"? Lo strano è lui, la sua famiglia si comporta e reagisce nell'unico modo possibile, quando vivi accanto ad un uomo del genere e ne hai timore!
E' un romanzo chiaramente per ragazzi e letto in questa prospettiva molti difetti diventano pregi, come il dire e non dire sull'attrazione pedofila del padre affidatario nei confronti della bella piccola Rosel, o il solo vago accenno alle politiche naziste per la purezza della razza ariana...
Mi aspettavo, tutto sommato, qualcosa di più!!!


Lo so che forse i miei giudizi sui libri che leggo interessano poco, lo so perché basta vedere il numero dei commenti dei post che parlano di questo... ma continuerò a farlo. Mi piace e spero che comunque le mie recensioni possano essere utili a qualcuno che magari non commenta!
Ci ho pensato su prima di scrivere questo post... Lo faccio o non lo faccio? Tanto non interessa a nessuno, mi sono detta... però l'ho promesso, mi sono ridetta....
Alla fine ho pensato che non scrivo il blog per avere tanti lettori, ma per cercare di esprimere quello che sono veramente... e io sono anche i libri che leggo!!!

Vi mando un grande bacio
Francesca



5 commenti:

  1. Buongiorno Francesca e grazie per questa recensione.
    E' difficile dire qualcosa di un libro di cui non si sa nulla, o quasi, ma la tua recensione serve, eccome. Io ho una lista infinita di libri che vorrei leggere e accanto metto un segno che è quasi una graduatoria. Tu e tutte le persone che amano condividere la lettura, mi aiutate e spesso ho fatto begli incontri letterari seguendo piste lanciate da altri. Ricordo come mi siano serviti i pareri di Nonnatuttua, Sticla e altri di cui non sto a fare un elenco.
    Condivido quanto dici sul blog... si scrive essenzialmente per noi stesse ma sapere che qualcuno ci legge fa piacere, per questo scrivo qua che i tuoi post mi interessano sempre, anche quando non so cosa dire e non lascio segno del mio passaggio.
    Ricambio il tuo bacio e aggiungo un bel grazie.
    Ciao

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  2. Grazie a te, dolce Sari.
    Francesca

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Anche io credo che sia giusto scrivere un po' anche per sé. E' vero che i post sui libri attirano pochi commenti ma non vuol dire che attirano pochi lettori, magari molti leggono volentieri ma preferiscono non commentare ma tengono caro il tuo consiglio!
    Un abbraccio.

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    Risposte
    1. Hai ragione naturalmente, ma alle volte ci rimango male quando vedo che nessuno ha lasciato un segno del suo passaggio. Lo so che è un atteggiamento infantile e stupido... Mi passerà prima o poi!!!
      Ti mando un bacio
      Francesca

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